sabato 26 febbraio 2011

"Sempre insieme sempre e comunque nel male e nel bene "

Per me voi siete tutti parte della mia vita
E chi non lo sa lasci che glielo dica
Gli amici che ho e quelli che ho avuto prima
La gente che so che mi è stata vicina
Io vi proteggerò da ogni cosa cattiva
Da ogni paura da ogni male che arriva
Finché il cuore batte e il corpo respira
Finché avrò la forza non c’è alternativa

Per me voi siete sangue del mio sangue
Per me voi siete carne della mia carne
Per me voi siete pelle della mia pelle
I miei fratelli e le mie sorelle

Sapete dov’è che sto
E che ci sarò
Non dimenticate siamo sempre insieme sempre e comunque nel male e nel bene 
Ciò che si può
Io per voi lo farò
Siete qualcosa che mi appartiene siete sangue nelle mie vene 

(Brusco - Sangue del mio  sangue)

Io sono Orgogliosa di giocare nella mia squadra, in questa squadra. Che se ne dica pure che siamo camioniste, tamarre o che altro (anche se quando penso a Noi, ci penso come si pensa ai Romantici dell’800, quelli che scavavano alla ricerca del Sentimento, e che dal Sentimento erano mossi) ; ma la verità è che stasera, ancora una volta, abbiamo dimostrato che quando veniamo punte nell’orgoglio, poi non perdoniamo e ci incazziamo e diventiamo delle iene. E tiriamo fuori cose che sono sempre dentro di noi ma che non sempre riusciamo a tirare fuori. E quando lo facciamo, siamo travolgenti, cariche, devastanti. Al punto da meritarci gli applausi nonostante la sconfitta. E sapete, a me ha sempre emozionato vedere questo accadere, ma in genere l’ho sempre vissuto da spettatrice, da tifosa. Questa sera no, questa sera l’ho vissuto da dentro, e, dentro, dentro di me quell’orgoglio è stato cullato, coccolato, emozionato. Nonostante il bruciore per la sconfitta, questa sera Noi, nel saluto, (o almeno per quanto mi riguarda) ci siamo andate con il petto gonfio di stima per Noi. (Nonostante ciò, non dimentichiamoci del disastroso secondo quarto che tutte abbiam giocato!) Credo che la nostra sia la strenuante capacità di scavarci la fossa da sole. Ma quando poi cominciamo ad arrampicarci per uscirne, ce la mettiamo tutta, tutta tutta.

A noi non regala niente nessuno, non ha mai regalato niente nessuno. Nonostante le ingiustizie, le nostre sconfitte ce le meritiamo tutte –tutte tranne una, non sto neanche a citarla!- ma le vittorie beh, le vittorie in generale ce le conquistiamo nella fatica e nel sudore e nell’onestà, Noi!

Non ho mai fatto mistero del fatto che il mio cuore batte per l’accostamento di colori bianco blu ed una saetta cucita sul petto. E, per quanto poco eticamente e moralmente corretto possa essere, beh al cuore non si comanda. Al mio non di sicuro. Ma sapete, con voi è tutta un’altra storia. Che ci siano il bianco e il blu di Settimo o di San mauro o, ancora,  il bianco e il nero della Victoria, il mio cuore batte per il semplice fatto di avere cucito sul petto lo stesso stemma che avete voi. Di condividerlo. E di lottare per Noi. Per la mia squadra, l’unico stemma che esiste siamo Noi.

Come what may - Ragazze - Comunque andrà, io sono fiera ed orgogliosa di Noi.




(© Foto Laura Paviglianiti)

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