Nelle vene
Tu che solo poesia odi
Ove il soldo di soldi
(concretamente) tintinna
Quante pretese di
Miniere al sole stese
Io che di primavera vivo la potenza
E delle parole la prestanza
Tu gioisci, quando il grano
Fiero conti tra due mani,
In una giornata uguale anche a domani
Io non so quel che sarà,
so quello che è, (qui ed ora)
qui ed ora
il sole che tramonta nella Dora
Tu che a quell’affare
Non sai rinunciare,
Io che per quell’amico
Non so darmi pace
Il nostro sangue così simile
Ma che in modo così diverso
Scorre nelle vene,
le mie sono calde, e le tue?
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